Configurazione del libro
- PRAEFECTUS, PROCURATOR, PRAESES. GENESI DELLE CARCHE PRESIDIALI EQUESTRI NELL'ALTO IMPERO ROMANO
-
PP. X-438
ISBN 9788800740647
€ 29,00
Compralo su Bol.it
PRAEFECTUS, PROCURATOR, PRAESES. GENESI DELLE CARICHE PRESIDIALI EQUESTRI NELL'ALTO IMPERO ROMANO
Davide Faoro
Il testo
Nei mesi che intercorsero fra la presa di Alessandria, nell'agosto del 30 a.C., e la redazione dell'iscrizione di Philae, nell'aprile dell'anno successivo, Ottaviano elaborò ed istituì lontano da Roma una carica che ebbe un'importanza epocale per lo sviluppo delle istituzioni romane: la praefectura Aegypti. Per la prima volta si assegnò in modo perenne l'amministrazione di una provincia ad un membro dell'ordine equestre, abbattendo di fatto le barriere che sino allora avevano visto le magistrature tradizionali, di esclusiva competenza senatoriale, come unica forma possibile per il governo provinciale.
Partendo da questo evento, il volume si propone di analizzare la genesi e lo sviluppo degli istituti presidiali equestri nel primo Principato, dalle esperienze distrettuali minori, quali la nota e discussa Iudaea di Ponzio Pilato, sino alla piena affermazione delle province "procuratorie" ad opera dell'imperatore Claudio. Attraverso un'analisi delle fonti letterarie e documentarie, epigrafiche su tutte, l'opera ricostruisce la natura, i poteri, gli ambiti di impiego, spesso tra loro assai dissimili, in cui queste figure furono chiamate ad operare. In questa prospettiva, praefectus, procurator, praeses, al di là dall'essere semplicemente titoli, risultano lo specchio di diversi momenti dell'autocrazia imperiale.
Un'appendice prosopografica dedicata ai governatori delle massime province procuratorie sino a tutta l'epoca severiana chiude e completa il volume.
Il volume si rivolge a studiosi, studenti e appassionati di Storia e di Storia antica in particolare.
L'autore
Davide Faoro è dottore di Ricerca in Scienze dell'Antichità. Laureatosi a Bologna, ha conseguito il dottorato nel 2006 presso l'Università di Udine, dove è stato anche assegnista di ricerca. È stato quindi ospite di università ed istituti europei dove ha svolto più soggiorni di studio. Oltre alla storia degli studi antiquari e alla ricerca prosopografica, temi dominanti della sua attività scientifica sono le istituzioni dell'Alto Impero Romano con particolare attenzione all'amministrazione provinciale nello specchio delle fonti epigrafiche. Ha collaborato con diversi progetti di ricerca ed i suoi studi sono stati pubblicati in riviste di settore. Per i tipi di Le Monnier ha contribuito al volume La ricerca epigrafica e antiquaria nelle Venezie dall'età Napoleonica all'Unità (2007). Questa è la sua prima monografia.
L'indice
Premessa; 1. Genesi della prefettura d'Egitto (30-27 a.C.); 2. Genesi della prefettura di Sardinia; 3. Le prefetture distrettuali da Augusto ai Flavi; 4. Le procuratele presidiali; 5. Prosopografia; Bibliografia; Index nominum virorum equestrium.
Compralo su Bol.it
Compralo su ibs.it
Nei mesi che intercorsero fra la presa di Alessandria, nell'agosto del 30 a.C., e la redazione dell'iscrizione di Philae, nell'aprile dell'anno successivo, Ottaviano elaborò ed istituì lontano da Roma una carica che ebbe un'importanza epocale per lo sviluppo delle istituzioni romane: la praefectura Aegypti. Per la prima volta si assegnò in modo perenne l'amministrazione di una provincia ad un membro dell'ordine equestre, abbattendo di fatto le barriere che sino allora avevano visto le magistrature tradizionali, di esclusiva competenza senatoriale, come unica forma possibile per il governo provinciale.
Partendo da questo evento, il volume si propone di analizzare la genesi e lo sviluppo degli istituti presidiali equestri nel primo Principato, dalle esperienze distrettuali minori, quali la nota e discussa Iudaea di Ponzio Pilato, sino alla piena affermazione delle province "procuratorie" ad opera dell'imperatore Claudio. Attraverso un'analisi delle fonti letterarie e documentarie, epigrafiche su tutte, l'opera ricostruisce la natura, i poteri, gli ambiti di impiego, spesso tra loro assai dissimili, in cui queste figure furono chiamate ad operare. In questa prospettiva, praefectus, procurator, praeses, al di là dall'essere semplicemente titoli, risultano lo specchio di diversi momenti dell'autocrazia imperiale.
Un'appendice prosopografica dedicata ai governatori delle massime province procuratorie sino a tutta l'epoca severiana chiude e completa il volume.
Il volume si rivolge a studiosi, studenti e appassionati di Storia e di Storia antica in particolare.
L'autore
Davide Faoro è dottore di Ricerca in Scienze dell'Antichità. Laureatosi a Bologna, ha conseguito il dottorato nel 2006 presso l'Università di Udine, dove è stato anche assegnista di ricerca. È stato quindi ospite di università ed istituti europei dove ha svolto più soggiorni di studio. Oltre alla storia degli studi antiquari e alla ricerca prosopografica, temi dominanti della sua attività scientifica sono le istituzioni dell'Alto Impero Romano con particolare attenzione all'amministrazione provinciale nello specchio delle fonti epigrafiche. Ha collaborato con diversi progetti di ricerca ed i suoi studi sono stati pubblicati in riviste di settore. Per i tipi di Le Monnier ha contribuito al volume La ricerca epigrafica e antiquaria nelle Venezie dall'età Napoleonica all'Unità (2007). Questa è la sua prima monografia.
L'indice
Premessa; 1. Genesi della prefettura d'Egitto (30-27 a.C.); 2. Genesi della prefettura di Sardinia; 3. Le prefetture distrettuali da Augusto ai Flavi; 4. Le procuratele presidiali; 5. Prosopografia; Bibliografia; Index nominum virorum equestrium.
Compralo su Bol.it
Compralo su ibs.it

l'help via mail